Io Chiara e un'altra
Il pezzo forte del mio viaggio in italia e' stata Chiara.
Ci incontrammo al matrimonio di un amico comune, nel settembre 2005.
Entro' in scena in maniera clamorosa.
Spettando a lei le letture della messa, penso' bene di arrivare in ritardo e di lasciare sposi e presenti in sua trepida attesa per 5 minuti.
Dopo 5 minuti, una donna vestita di pajettes, entra in chiesa correndo.
Sale sul palco, si scusa e inizia a leggere col fiatone.
Il fato, no Simone, ci mise fianco a fianco nel tavolo degli sposi, per la cena.
Un tango sanci' la nostra conoscenza.
Mi lascio' il numero e queste parole: 'pero' chiamami eh'.
Rivedendo Chiara l'altro giorno, ho rivisto la luce che si portava dietro quel famoso settembre.
Era un po' che girava a fari spenti.... e' tornata quella di una volta.
Cara Chiara, tutte ste parole per dirti che un materasso gonfiabile c'e' sempre per te (a casa mia)!
Ah, pero' amo un'altra...





Ultimi commenti